Edilizia e materiali ecosostenibili: l'importanza di utilizzare le giuste risorse

  • Autore: COLOMBINI MARIA CLAUDIA
  • 02 nov, 2017
icona del riciclo

Quando si parla di edilizia ecosostenibile (o green building , per usare la terminologia internazionale), si fa generalmente riferimento al segmento più evoluto del mercato dell’immobile, quello che fa della consapevolezza ecologica e della responsabilità nei confronti dell’ambiente gli architravi di un complesso discorso di ripensamento sui modi di costruire e di creare agglomerati urbani.

Si tratta dunque di un sistema complesso, con delle regole ben precise e dei principi ancora più chiari e definiti, il primo dei quali consiste nell’utilizzare per la costruzione materiali ecocompatibili, che non comportino l’inquinamento dell’ambiente circostante tramite il rilascio di sostanze nocive.

Un principio che si traduce, all’atto pratico, nel ricorso pressoché sistematico a materiali da costruzione di scaturigine naturale. Vediamone alcuni qui sotto.

Legno

Tra i vari materiali, è sicuramente il legno la materia prima principale, in ragione della sua estrema duttilità, dei vantaggi pratici che il suo utilizzo comporta (si pensi solo alla possibilità di realizzare dei sopralzi in legno su edifici già esistenti, in modo tale da aggiungere volumetrie alla struttura senza gravare sulla stessa con un peso che potrebbe comprometterne la solidità), di congrue qualità meccaniche e di notevoli proprietà isolanti. Ma oltre al legno ce ne sono anche altre.

Sabbia

La sabbia è ampiamente utilizzata in edilizia, sia per la fabbricazione di cementi che in altri tipi di lavorazioni. Non a caso, la sua richiesta è in costante crescita, e il mercato non responsabile di tale materia prima sta prosperando come non mai. Basti pensare che la Cina, da anni attiva in maniera febbricitante nel settore dell’edilizia, aumenta ogni anno la richiesta e il rastrellamento di sabbia sui mercati internazionali.

Il risultato è il rapido consumo delle risorse naturali e la conseguente depauperazione dell’ecosistema. Insomma, anche l’edilizia ecosostenibile, se condotta in maniera poco lungimirante, può avere un impatto deleterio sull’ambiente. Sembra un paradosso, invece ha una sua logica, per quanto distorta possa apparire.

Per un settore edilizio consapevole e responsabile

In realtà, la soluzione sarebbe alla portata di tutti. Sarebbe infatti sufficiente un serio patto di responsabilità fra aziende e consumatori.

  • Consumatori

Devono essere in grado di selezionare con cura le imprese edili cui affidare i lavori inerenti la propria casa, scegliendo tra quelle che offrono adeguate garanzie e certificazioni in termini di provenienza delle materie prime impiegate.

  • Aziende

Devono impegnarsi a tenere la barra dritta per quanto riguarda il rispetto di determinate norme di comportamento, anche a costo di mettere qualche utile in meno a bilancio.

Come ridurre gli sprechi e proteggere l'ambiente

Siccome l’approccio etico al lavoro si vede dai dettagli, è opportuno verificare non solo la provenienza dei materiali, ma anche l’uso che un’impresa edile ne fa, in termini di lavorazioni in cantiere. Ad esempio, un’impresa che sfrutta le tecniche di costruzione del cosiddetto cantiere a secco, riducendo gli sprechi al minimo perché non usa acqua negli impasti, possiede sicuramente una vocazione ecologica che, con ogni probabilità, si riflette in ogni ambito del proprio lavoro. La strada per la creazione di una società sempre più green passa anche da qui.
Autore: COLOMBINI MARIA CLAUDIA 02 nov, 2017

Quando si parla di edilizia ecosostenibile (o green building , per usare la terminologia internazionale), si fa generalmente riferimento al segmento più evoluto del mercato dell’immobile, quello che fa della consapevolezza ecologica e della responsabilità nei confronti dell’ambiente gli architravi di un complesso discorso di ripensamento sui modi di costruire e di creare agglomerati urbani.

Si tratta dunque di un sistema complesso, con delle regole ben precise e dei principi ancora più chiari e definiti, il primo dei quali consiste nell’utilizzare per la costruzione materiali ecocompatibili, che non comportino l’inquinamento dell’ambiente circostante tramite il rilascio di sostanze nocive.

Un principio che si traduce, all’atto pratico, nel ricorso pressoché sistematico a materiali da costruzione di scaturigine naturale. Vediamone alcuni qui sotto.
Autore: COLOMBINI MARIA CLAUDIA 03 ott, 2017

Sia quando si parla di progettazione di nuovi edifici, che quando si tratta il tema della ristrutturazione di costruzioni già esistenti, il tema dell’isolamento termico dovrebbe essere sempre tenuto in seria considerazione. D’altronde, al giorno d’oggi, le tecniche di isolamento termico in campo edilizio hanno raggiunto livelli di qualità considerevoli. Tutto può essere isolato a dovere, anche l’edificio più vetusto, costruito con criteri ormai antiquati. Persino tetti e terrazzi, un tempo estremamente difficili da trattare, oggi possono essere isolati con relativa facilità e una spesa non troppo ingente.

La stessa attenzione non è tuttavia riscontrabile, perlomeno non con la stessa frequenza, quando si parla di impermeabilizzazione di edifici e di ambienti. Il che è abbastanza inspiegabile da un punto di vista puramente tecnico, giacché i danni recati dall’umidità a una struttura edile sono ben più gravi di quelli prodotti dall’instabilità termica.

È ovvio che a giocare un ruolo fondamentale, in questo scarto percettivo, è soprattutto la nostra sensibilità: infatti le variazioni di temperatura sono da noi avvertite in maniera pressoché immediata, laddove invece l’umidità agisce sul nostro organismo in maniera meno vistosa, almeno in apparenza.
Autore: COLOMBINI MARIA CLAUDIA 05 set, 2017
Con l'obiettivo di individuare quali sono le Università più rinomate, in contesto italiano, per quanto riguardo la formazione in Architettura, è d'uopo cominciare parlando della struttura considerata tra le più efficienti: il Politecnico di Milano. Fra le più prestigiose Accademie d’Architettura presenti sul territorio italiano, assieme alla Facoltà di Architettura di Venezia e alla Sapienza di Roma, il centro milanese forma da anni ormai tra i migliori architetti e progettisti del nostro paese. Alcuni di loro scelgono di varcare i confini italiani e cercare fortuna all’estero, mentre altri preferiscono portare avanti le storiche e rinomate tradizioni architettoniche italiane.
Fra chi ha scelto di rimanere saldamente entro i confini dello stivale spicca senza dubbio Stefano Boeri, architetto ed urbanista, laureatosi proprio presso il Politecnico di Milano nel 1980, che successivamente ha ottenuto un Master in Urbanistica presso la IUAV di Venezia nel 1989.
L’architetto ha realizzato svariati progetti nel corso della propria carriera;  ma quello che sicuramente ha portato più fragore ed interesse non solo da parte della nazione, ma anche da parte di paesi esteri, è il cosiddetto Bosco Verticale .
Autore: COLOMBINI MARIA CLAUDIA 07 ago, 2017

La casa è il nido nel quale cerchiamo di racchiudere la nostra vita. È l’espressione lampante di chi siamo, cosa facciamo e cosa vorremmo diventare. Spesso però, con il passare del tempo, l’intera abitazione può andare incontro ad un progressivo decadimento delle strutture, e tutto ciò porta alla necessità di ingenti lavori di ristrutturazione.

Una casa è ovviamente formata da più elementi messi insieme, ognuno dei quali ha un diverso rapporto e conseguenzialità all’usura del tempo. Solitamente le parti che necessitano di interventi più frequenti durante la nostra vita all’interno della casa sono le pareti, che andranno regolarmente rinfrescate con nuovo intonaco. Per quanto riguarda invece i pavimenti, una volta ogni dieci o quindici anni, potrebbero necessitare di una sostituzione parziale o totale. Particolare attenzione anche sul rifacimento di fondamenta e coperture: pericolose infiltrazioni potrebbero rendere la propria abitazione poco salubre o addirittura pericolosa.
Autore: COLOMBINI MARIA CLAUDIA 04 lug, 2017
Per un arredamento moderno e in linea con le tendenze del 2017 in fatto di interior design, bisogna prestare attenzione a 3 concetti chiave:

  • Il colore

  • La linea con cui sono disegnati mobili e complementi d’arredo

  • Lo stile realizzativo
Autore: COLOMBINI MARIA CLAUDIA 21 giu, 2017

Al momento di vendere o acquistare la propria casa, occorre prestare attenzione anche alle relative pratiche catastali da sbrigare, le quali possono rivelarsi ostiche per chi non ha sufficienti conoscenze in materia, e con conseguenze dirette sul buon andamento della compravendita.

Per questo scegliere un architetto professionista può essere una soluzione vantaggiosa per avere una consulenza in materia catastale precisa e professionale, volta a tutelare il cliente all’atto di comprare o vendere il proprio immobile, nonché per altre tipologie di problematiche che sorgono in merito a ristrutturazioni e lavori all’interno della propria abitazione.
Autore: COLOMBINI MARIA CLAUDIA 21 giu, 2017

La figura professionale dell’architetto è da sempre legata alla fase di arredamento di un immobile, e in particolar modo alla sua ristrutturazione o progettazione, sia di singoli ambienti che dell'intero edificio, in fase di costruzione.

Tuttavia le competenze degli architetti in materia edilizia possono costituire un valido aiuto per il cliente anche in sede di compravendita immobiliare, vagliando le ipotesi abitative con attenzione, e consigliandolo sulla scelta della soluzione abitativa più adatta alle proprie esigenze e ai propri gusti estetici.

Autore: COLOMBINI MARIA CLAUDIA 12 apr, 2017
In tema di costruzioni eco-sostenibili, negli ultimi anni si stanno diffondendo sempre più le “casette di legno”: una soluzione abitativa dai mille vantaggi e dalla riscoperta funzionalità, vittima comunque di pregiudizi e leggende metropolitane: sfatiamone alcune! 
Autore: COLOMBINI MARIA CLAUDIA 16 mar, 2017
Non tutti sanno che anche per tutto il 2017 sono state prorogate le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie finalizzate ad una maggiore efficienza energetica, antisismica e acustica degli edifici, introdotte dall'art.16 -bis del Dpr 917/86. Quando si affronta un progetto di riqualificazione è necessario conoscere tutte le opportunità di cui poter approfittare ed è fondamentale una progettazione che tenga conto dell'investimento previsto: solo un architetto serio con una preparazione poliedrica può indirizzarti verso la spesa più conveniente.
Autore: COLOMBINI MARIA CLAUDIA 24 feb, 2017
La muffa e l'umidità all'interno degli ambienti domestici creano gravi problemi alla struttura dell'edificio e rappresentano un rischio per la salute. Ecco alcuni consigli degli esperti per prevenire la formazione di questi “ospiti indesiderati” e poter godere di ambienti salubri, privi di batteri e inestetismi.
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